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FAQ

AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO

A partire dal 01/01/2017 la sorveglianza del sito chirurgico dovrà essere di 30 giorni, o di 90 giorni in caso di interventi in cui si sia utilizzato materiale protesico.

Poiché la modifica del protocollo è avvenuta a metà anno, il 2017 sarà considerato un anno di transizione e sarà in fase di analisi che non verranno tenute in considerazione le eventuali infezioni insorte dopo i 90 gg.

Questo farà sì che potrebbe verificarsi una diminuzione della numerosità delle infezioni riportate nei report rispetto a quanto potreste aver notificato.

Ad ogni modo in qualsiasi momento è possibile interrompere la sorveglianza a 90 gg (senza attendere i 365 gg) cliccando il pulsante “Speciale” (in basso alla scheda XIT, a sinistra del pulsante “Chiusura Scheda per Termine Sorveglianza”) e poi, nella finestra che si apre, cliccando il pulsante “Chiudi anticipatamente sorveglianza protesi”.

F.A.Q.

Se un paziente è già in trattamento antibiotico nei giorni precedenti l’ingresso in sala (tipicamente paziente che con infezione già in atto) e non viene quindi somministrato l’antibiotico secondo protocollo di profilassi, alla voce “profilassi antibiotica” è da segnare l’opzione “NO”.

Se durante un intervento chirurgico (per cui si era correttamente impostata una profilassi antibiotica) si riscontrasse già un’infezione in atto, segnare come termine della profilassi comunque un tempo entro le 24h dall’intervento. Le successive somministrazioni di antibiotico infatti costituiranno terapia. 

Alla voce “dose perioperatoria” (pagina 43 del protocollo) indicare solamente la dose della molecola somministrata prima dell’incisione chirurgica e NON anche l’eventuale dose intraoperatoria. 

Se un paziente decede durante la degenza, deve essere inserita come data di ultimo contatto la data del decesso e come modalità di contatto “ricovero”, è inoltre necessario indicare se vi fosse o meno infezione.

Si ricorda che la durata della sorveglianza è di 30 giorni per quanto riguarda gli interventi senza utilizzo di materiale protesico mentre è di 90 giorni se è stato utilizzato materiale protesico. Per materiale protesico si intendono: protesi articolari, innesti vascolari non umani, valvole cardiache. Devono essere considerati impianti protesici anche fili, viti, placche e reti che vengono lasciate permanentemente nel corpo umano. Suture non assorbibili e fili sternali non devono essere considerati impianti protesici.

Per quanto riguarda i codici ATC degli antibiotici, si segnala che ad alcuni farmaci corrisponde più di un codice: questo può dipendere ad esempio dalla modalità di somministrazione o dalla specifica indicazione clinica. 

Sul sito ATC ufficiale (https://www.whocc.no/atc_ddd_index/) sonno disponibili informazioni dettagliate relative a ogni codice ATC.

Codice reparto: Il codice è costituito da 5 cifre, uno 0 poi due cifre corrispondenti alla tipologia di reparto, infine le seguenti due costituiscono un subcodice che permette di diversificare i differenti reparti della stessa tipologia all’interno di una struttura. L’elenco codici discipline ospedaliere è disponibile alla pagina ISC (cliccando sul link “elenco reparti”, secondo foglio del file excel).