Siop

Sorveglianza Incidenti Occupazionali Piemonte

Immagine SIOP
Immagine SIOP

Il progetto SIOP (Sorveglianza Incidenti Occupazionali Piemonte) raccoglie i dati degli incidenti con aghi e taglienti e da esposizione muco-cutanea associati a rischio biologico che coinvolgono gli operatori sanitari e gli addetti ai servizi degli ospedali piemontesi a partire dal 1999.

Il protocollo di rilevazione dell’evento e la gestione della segnalazione è mutuato dal progetto nazionale SIROH (Studio Italiano Rischio Occupazionale da HIV e da altri patogeni a trasmissione ematica) a cui il sistema di sorveglianza piemontese aderisce, coordinato dall’ Istituto Nazionale Malattie Infettive “Spallanzani” che ha avviato tale programma nel 1986 con un format di raccolta dati analogo al sistema di sorveglianza statunitense EPINet. Sempre nell’ambito del progetto SIROH, il SIOP si impegna a fornire indicatori annuali di volume, di performance e di consumo dei presidi delle diverse strutture ospedaliere per la costruzione di tassi di rischio occupazionali specifici e basati sull’attività assistenziale.

Partecipano a questo studio la quasi totalità degli ospedali piemontesi (42 strutture dislocate nelle 12 ASL della Regione Piemonte), costituendo una delle più importanti reti regionali attiva in Italia per la sorveglianza degli incidenti percutanei a rischio biologico.

La raccolta dei dati è possibile grazie alla collaborazione volontaria delle diverse strutture partecipanti al progetto, Medici Competenti, Direzioni Sanitarie, Servizi Farmaceutici ed Unità di Prevenzione del Rischio Infettivo che sono state coordinate e supportate dal Servizio Sovrazonale di Epidemiologia ASL To3 e dal Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatrica dell’Università di Torino.

​OBIETTIVI:

  • Lo studio, oltre a mantenere attiva la sorveglianza sull’esposizione del personale ospedaliero ad agenti patogeni a trasmissione ematica (quali HIV, HBV, HCV), fornisce un’aggiornata epidemiologia del fenomeno divulgando con report annuali i tassi di incidenza di tali episodi, regionali e per struttura, analizzati sulla base dei diversi indicatori.​
  • Individua categorie, luoghi di esposizione e procedure a maggior rischio, indagandone cause e dinamiche.​
  • Dirama dati sull’efficacia dell’utilizzo di dispositivi e procedure di sicurezza.
  • Studia lo stato sierologico dei pazienti fonte e degli operatori, rileva i tassi di sieroconversione di questi ultimi seguendoli anche nella successiva fase di profilassi e follow-up, individuando criticità e promuovendo possibili interventi nel percorso di sorveglianza e gestione del rischio.
  • Permette infine il confronto su scala nazionale ed internazionale con analoghe banche dati ed il monitoraggio e la descrizione epidemiologica che ne conseguono vengono incorporati nelle attività di prevenzione regionale a cui risultano funzionali.

Piattaforma per le segnalazioni. (In costruzione)

Documenti

Progetto SIROCH Protocollo SIROCH EPINet

Pubblicazioni

Report SIOP-SIROH 2012 Report SIOP-SIROH 2013 Report SIOP-SIROH 2014 Articoli Needlestick prevention devices: data from hospital surveillance in Piedmont, Italy-comprehensive analysis on needlestick injuries between healthcare workers after the introduction of safety devices.

Referenti

Dott. Bordino: valerio.bordino@unito.it Dott. Garlasco: jacopo.garlasco@unito.it Dott.ssa Marengo: noemi.marengo@unito.it Dott.ssa Rainero: erika.rainero@unito.it